Dal 20 febbraio i pensionati possono consultare il cedolino online. Ecco come accedere e le novità su conguagli e rivalutazioni.

Dall’inizio del 2025, una serie di cambiamenti sta influenzando l’erogazione delle pensioni in Italia. A partire dal 20 febbraio, il cedolino di pensione di marzo 2025 è disponibile online sul sito dell’Inps. Questa guida vi accompagna attraverso le novità più rilevanti, il processo di accesso ai servizi online e le considerazioni importanti sui conguagli e le rivalutazioni.
I pensionati possono ora consultare il proprio cedolino online, un gesto che si è semplificato grazie alla tecnologia. Ma come si accede esattamente a queste informazioni vitali? E quali sono le scadenze da tenere a mente per non incappare in sanzioni o ritardi?
Accesso al cedolino della pensione
L’accesso al cedolino online è reso semplice e veloce. Collegandosi al portale Inps, è sufficiente selezionare l’opzione “Cedolino della pensione” e autenticarsi utilizzando credenziali SPID, CNS o CIE. In alternativa, si può optare per il Fascicolo Previdenziale, navigando nella sezione “Prestazioni” > “Pagamenti”. Ma perché questo passaggio è così importante? Oltre a offrire una visione chiara dell’importo pensionistico e dei conguagli, permette anche un controllo proattivo sulle proprie finanze.
Dal primo di marzo, chi preferisce il ritiro in contanti presso gli sportelli di Poste Italiane deve seguire un calendario alfabetico ben delineato, un metodo collaudato che assicura ordine e velocità. Per chi invece ha optato per l’accredito, il 3 marzo rappresenta la data in cui le somme verranno accreditate su conti correnti bancari e postali.
Ricalcolo e Conguagli
Marzo introduce anche un altro elemento di sorpresa nei cedolini: i conguagli a credito o a debito. Questi aggiustamenti sono il risultato di un ricalcolo delle ritenute fiscali del 2024, comprese Irpef e addizionali. Per i pensionati con redditi fino a 18.000 euro annui, se le trattenute sono risultate inferiori al dovuto, il recupero si estenderà fino a novembre tramite rateazione. Questo sistema ponderato evita un impatto economico immediato e pesante, diluendo nel tempo il recupero delle differenze dovute.
Inoltre, sul cedolino di marzo molti potrebbero notare una diminuzione fino a 60 euro rispetto al mese di febbraio. Questa riduzione è dovuta all’acconto delle addizionali comunali dovute per il 2025, pari al 30%. Il saldo verrà distribuito da gennaio a novembre dell’anno successivo, un approccio che garantisce che il peso fiscale sia distribuito in modo sostenibile lungo l’anno.

Rivalutazione delle Pensioni
Un altro aspetto critico da considerare è la rivalutazione delle pensioni nel 2025. Essa mira a adeguare gli assegni all’inflazione attraverso un processo chiamato perequazione automatica. Quest’anno, gli assegni fino a quattro volte il trattamento minimo vedono un incremento dello 0,8%. Le pensioni minime ricevono un rialzo del 2,2%, raggiungendo i 616,67 euro mensili. Le pensioni comprese tra 2.394,44 e 2.993,06 euro beneficiano di una rivalutazione dello 0,72%, mentre quelle superiori a 2.993,06 euro ottengono un modesto 0,60%.
Va sottolineato che misure come assegni straordinari, isopensione e indennità di espansione, non rientrano nel processo di rivalutazione. Questo modifica un trend osservato negli anni precedenti, dove la rivalutazione interessava con percentuali diverse le pensioni più alte, a seconda di un sistema che ha accolto critiche e apprezzamenti.
Scadenze importanti: modello Red 2025 e Quota 41
Non bisogna dimenticare le scadenze imminenti. Il 28 febbraio rappresenta l’ultima opportunità per presentare il modello Red 2025, cruciale per i beneficiari di prestazioni collegate al reddito. La modalità di invio è accessibile tramite il servizio online “RED Precompilato” dell’Inps, oppure attraverso CAF e enti abilitati. Un altro termine fondamentale è il 31 marzo, dedicato alle domande di Quota 41 e Ape sociale, come specificato nel recente messaggio Inps.
I pensionati, insomma, hanno di fronte un panorama complesso ma gestibile, fatto di novità, ricalcoli e rivalutazioni. Tenere a mente scadenze e modalità è fondamentale per navigare con successo nel mondo pensionistico odierno, garantendosi tutti i benefici e una gestione ottimale delle proprie finanze.