Il decreto in fase di approvazione prevede un ampliamento degli incentivi, con procedure più rapide e fondi accessibili online.

Il recente schema di decreto propone un’estensione delle agevolazioni per i lavori di efficientamento energetico anche agli edifici privati, come case indipendenti e condomini. La vera svolta però, riguarda l’incremento dell’incentivo fino a coprire il 100% delle spese sostenute. Questo beneficio sarà disponibile solo per alcuni soggetti specifici, selezionati dal decreto che è in attesa di approvazione definitiva nei prossimi mesi.
Cos’è il nuovo conto termico?
Il Conto Termico è un sistema di incentivi introdotto in Italia per promuovere l’efficienza energetica e l’uso di fonti rinnovabili. Nella sua versione attuale, il Conto Termico 2.0, gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), è rivolto sia a enti pubblici che a soggetti privati, come cittadini, imprese e condomini. Esso fornisce contributi economici per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, come l’implementazione di sistemi di riscaldamento più efficienti, climatizzazione e produzione di acqua calda sanitaria.

Le caratteristiche del Conto Termico 2.0
Rispetto alla sua origine, la versione 2.0 del Conto Termico ha semplificato le procedure e aumentato gli incentivi, permettendo di coprire fino al 65% dei costi di efficientamento energetico. Alcuni degli interventi finanziabili includono:
- Sostituzione di vecchi sistemi di riscaldamento con tecnologie avanzate come pompe di calore e caldaie a biomassa.
- Installazione di schermature solari e sistemi di automazione degli edifici.
L’accesso ai fondi avviene tramite una piattaforma online gestita dal GSE, che garantisce tempi di erogazione rapidi, solitamente tra pochi mesi e due anni, in base all’importo richiesto.
Le prospettive per il futuro
Con l’introduzione del Conto Termico 3.0, si aprono nuove opportunità per chi desidera investire nell’efficienza energetica. Queste misure non solo promuovono un uso responsabile delle risorse energetiche, ma offrono anche un notevole sostegno economico ai proprietari di immobili, pubblici e privati. Resta da vedere come questi cambiamenti influiranno sulla diffusione delle tecnologie verdi e sul miglioramento delle prestazioni energetiche dell’intero settore edilizio in Italia.